Informativa sul trattamento dei dati personali acquisiti mediante sistemi di videosorveglianza ambientale mobile (‘fototrappole’)
Informativa resa ai sensi dell’art. 13 del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR)
Gentile Interessato,
ai sensi dell’art. 13 del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR), si informa che il Comune di Polignano a Mare, in qualità di Titolare del trattamento, utilizza sistemi di videosorveglianza ambientale mobile mediante dispositivi amovibili, comunemente denominati ‘fototrappole’, installati in specifiche aree del territorio comunale interessate da fenomeni di abbandono, deposito o conferimento illecito di rifiuti.
Il trattamento è effettuato per finalità di tutela dell’ambiente e del territorio, prevenzione e accertamento degli illeciti ambientali e acquisizione di elementi utili all’eventuale applicazione delle sanzioni previste dalla normativa vigente.
Le fototrappole sono posizionate esclusivamente in aree individuate sulla base di concrete esigenze di controllo e nel rispetto dei principi di necessità, proporzionalità e minimizzazione dei dati.
L’eventuale utilizzo delle immagini nell’ambito di attività di polizia giudiziaria, nonché la loro trasmissione all’Autorità giudiziaria o agli organi di polizia competenti, avviene esclusivamente nei casi e secondo le modalità previste dalla legge.
1. Titolare del trattamento dei dati personali
Il Titolare del trattamento è il Comune di Polignano a Mare, rappresentato legalmente dal Sindaco pro tempore.
Dati di contatto del Titolare:
- Sede: Viale delle Rimembranze, 21 – 70044 Polignano a Mare (BA);
- PEC: protocollo@pec.comune.polignanoamare.ba.it;
- Tel.: 080 4252300.
Il Titolare, nell’ambito della propria organizzazione, individua i soggetti competenti e le persone autorizzate al trattamento, attribuendo loro specifiche istruzioni e livelli di accesso coerenti con le funzioni svolte.
Qualora soggetti esterni trattino dati personali per conto del Comune nell’ambito della fornitura, gestione, manutenzione o assistenza del sistema di fototrappole e della relativa piattaforma informatica, essi sono formalmente designati Responsabili del trattamento ai sensi dell’art. 28 GDPR, mediante contratto o altro atto giuridico che ne disciplina compiti, obblighi, istruzioni e misure di sicurezza.
2. Responsabile della Protezione dati personali
Il Responsabile della Protezione dei dati è contattabile all’indirizzo e-mail dpo@comune.polignanoamare.ba.it
3. Designato al trattamento dei dati personali
Il Soggetto designato al trattamento è individuato dal Comune di Polignano a Mare mediante formale atto di designazione, secondo il modello organizzativo privacy dell’Ente e nell’ambito delle competenze attribuite alla struttura di appartenenza.
Per il servizio di videosorveglianza ambientale mediante fototrappole, la gestione amministrativa e organizzativa del trattamento afferisce all’Area V – Urbanistica – S.U.E. – Ambiente – Patrimonio – Espropriazioni – Demanio, ferma restando la necessità che il relativo Soggetto designato risulti formalmente individuato secondo gli atti organizzativi dell’Ente.
Il Soggetto designato opera sotto l’autorità del Titolare e assicura, per quanto di competenza, l’attuazione delle misure tecniche e organizzative, la corretta autorizzazione delle persone che accedono ai sistemi, la formazione degli operatori, la gestione degli accessi e delle credenziali, la collaborazione con il Responsabile della Protezione dei Dati e la tempestiva segnalazione di eventuali violazioni di dati personali.
Il Soggetto designato può avvalersi di persone autorizzate al trattamento, formalmente individuate e istruite, cui sono attribuiti specifici compiti e livelli di accesso in funzione delle effettive mansioni svolte.
Le eventuali attività di accertamento delle violazioni, applicazione delle sanzioni o attività di polizia giudiziaria restano attribuite agli organi competenti e sono svolte secondo le rispettive competenze e autorizzazioni.”
4. Persona autorizzata al trattamento dei dati personali
Le Persone autorizzate al trattamento sono i dipendenti o gli altri soggetti interni al Comune di Polignano a Mare formalmente autorizzati, nell’ambito delle rispettive competenze, ad accedere e trattare i dati personali acquisiti mediante il sistema di videosorveglianza ambientale con fototrappole.
Le autorizzazioni sono conferite con atto scritto per ciascuna Area organizzativa dal Soggetto designato competente e definiscono le operazioni consentite, le finalità, le categorie di dati trattati e i relativi livelli di accesso, nel rispetto del principio del minimo privilegio.
Le persone autorizzate operano sotto l’autorità del Titolare, attenendosi alle istruzioni ricevute e agli obblighi di riservatezza, e possono consultare, estrarre o utilizzare le immagini esclusivamente per le finalità istituzionali connesse alle funzioni loro attribuite.
Nell’ambito del servizio, le autorizzazioni devono riflettere la distinzione delle competenze tra l’Area V, per le attività amministrative e ambientali di propria competenza, e gli organi di Polizia Locale, per le eventuali attività di accertamento e sanzionatorie previste dalla legge.
Il personale di eventuali soggetti esterni, quale Elettrosecurity S.r.l., non rientra tra le persone autorizzate interne del Comune, ma opera sotto l’autorità del rispettivo Responsabile del trattamento e secondo le istruzioni impartite dal Titolare.
5. Responsabili del trattamento
Il Comune di Polignano a Mare, in qualità di Titolare del trattamento, può avvalersi di soggetti esterni che trattano dati personali per suo conto, designandoli quali Responsabili del trattamento ai sensi dell’art. 28 del Regolamento (UE) 2016/679.
I Responsabili sono individuati tra soggetti che presentino garanzie sufficienti in termini di competenza, affidabilità e capacità tecnico-organizzativa, tali da assicurare l’adozione di misure adeguate ai sensi dell’art. 32 GDPR e il rispetto della normativa in materia di protezione dei dati personali.
Il rapporto è disciplinato mediante contratto o altro atto giuridico in forma scritta, che definisce almeno oggetto, durata, natura e finalità del trattamento, categorie di dati personali e di interessati, nonché gli obblighi e i diritti del Titolare e le istruzioni impartite al Responsabile.
Il Responsabile tratta i dati esclusivamente sulla base delle istruzioni documentate del Comune, garantisce che le persone autorizzate al trattamento siano vincolate alla riservatezza e adotta misure tecniche e organizzative adeguate al rischio.
Nell’ambito del servizio di videosorveglianza ambientale mediante fototrappole, Elettrosecurity S.r.l. opera, per le attività svolte per conto del Comune, quale Responsabile del trattamento sulla base dell’atto di nomina/DPA ex art. 28 GDPR. La relativa documentazione dichiara che il DPA disciplina le istruzioni del Titolare, gli obblighi del Responsabile, le misure di sicurezza, la riservatezza del personale e l’assistenza al Comune.
L’individuazione e la formalizzazione dei Responsabili esterni avvengono da parte degli organi e dei responsabili comunali competenti secondo l’ordinamento dell’Ente e le rispettive attribuzioni, ferma restando la titolarità del trattamento in capo al Comune di Polignano a Mare.
L’eventuale ricorso a ulteriori soggetti che trattino dati per conto del Responsabile è soggetto alle condizioni previste dall’art. 28, parr. 2 e 4, GDPR
6. Finalità del trattamento dei dati personali
Il Comune di Polignano a Mare, nell’esercizio delle proprie funzioni istituzionali in materia di tutela dell’ambiente e del territorio, utilizza sistemi di videosorveglianza ambientale mobile mediante dispositivi denominati fototrappole, installati in specifiche e circoscritte aree del territorio comunale interessate da fenomeni o da un concreto rischio di abbandono, deposito o conferimento illecito di rifiuti.
Il trattamento è effettuato, in particolare, per le seguenti finalità:
- tutela dell’ambiente, del territorio e del decoro urbano;
- prevenzione e accertamento degli illeciti amministrativi in materia di abbandono, deposito e conferimento irregolare dei rifiuti;
- verifica del rispetto della normativa vigente, dei regolamenti e delle ordinanze comunali in materia ambientale e di gestione dei rifiuti;
- acquisizione di immagini e informazioni pertinenti utili all’accertamento delle violazioni e all’eventuale applicazione delle relative sanzioni da parte degli organi competenti;
- acquisizione e conservazione delle sole immagini pertinenti qualora emergano fatti potenzialmente rilevanti sotto il profilo penale, ai fini della loro eventuale trasmissione all’Autorità giudiziaria o agli organi di polizia giudiziaria competenti.
Il Regolamento comunale sulla videosorveglianza prevede espressamente che le fototrappole possano essere utilizzate per finalità di tutela ambientale e di prevenzione e accertamento di specifiche violazioni connesse all’abbandono o al conferimento illecito dei rifiuti, esclusivamente in aree specifiche e circoscritte nelle quali sia documentato un concreto fenomeno o rischio e previa verifica dell’impossibilità o inefficacia di misure alternative.
Nell’ambito di tali finalità possono essere trattati, nei limiti di quanto strettamente necessario, immagini e registrazioni video di persone fisiche, veicoli e relative targhe, nonché i dati tecnici associati alla registrazione, quali data, ora, luogo e identificativo del dispositivo.
Le operazioni di trattamento comprendono, secondo le effettive necessità del servizio, la raccolta e registrazione delle immagini, la conservazione temporanea, la consultazione, la selezione degli eventi pertinenti, l’eventuale estrazione dei filmati, la messa a disposizione degli utenti autorizzati e la successiva cancellazione secondo i tempi preventivamente definiti.
Le immagini devono essere raccolte secondo i principi di necessità, proporzionalità e minimizzazione, limitando per quanto tecnicamente possibile l’inquadratura alle sole aree pertinenti ed evitando la ripresa di abitazioni, pertinenze private o ulteriori zone non necessarie rispetto alla finalità perseguita.
Per i dispositivi impiegati per finalità ambientali non sono previste funzioni di riconoscimento facciale, identificazione biometrica, profilazione o tracciamento delle persone, né la registrazione di suoni, audio o conversazioni.
La gestione amministrativa e organizzativa del servizio di videosorveglianza ambientale mediante fototrappole è ricondotta alle competenze dell’Area V – Urbanistica – S.U.E. – Ambiente – Patrimonio – Espropriazioni – Demanio, mentre le attività di accertamento delle violazioni, identificazione dei soggetti responsabili, applicazione delle sanzioni e le eventuali attività di polizia giudiziaria sono svolte dagli organi competenti secondo le rispettive attribuzioni.
L’eventuale emersione dalle registrazioni di fatti potenzialmente costituenti reato non trasforma il sistema comunale di videosorveglianza ambientale in uno strumento generalizzato di investigazione penale. Le sole immagini specificamente pertinenti possono essere estratte e conservate per il tempo necessario agli adempimenti previsti dalla legge e, ove necessario, messe a disposizione dell’Autorità giudiziaria o degli organi di polizia giudiziaria competenti.
Il D.Lgs. 18 maggio 2018, n. 51 trova pertanto applicazione esclusivamente agli eventuali e distinti trattamenti effettuati dalle autorità competenti per finalità di prevenzione, indagine, accertamento o perseguimento di reati o esecuzione di sanzioni penali, nei casi previsti dalla legge; non costituisce invece il regime generale applicabile al trattamento amministrativo e ambientale effettuato dal Comune mediante le fototrappole. Il Regolamento comunale recepisce espressamente tale distinzione.
L’impiego delle fototrappole è disposto soltanto quando, rispetto alle specifiche aree interessate, sia documentata la presenza o il concreto rischio di fenomeni di abbandono o conferimento illecito di rifiuti e sia stata previamente valutata l’impossibilità o l’inefficacia di misure alternative meno invasive.
La finalità complessiva del trattamento è pertanto quella di prevenire e contrastare, in maniera mirata, proporzionata e documentata, i fenomeni di abbandono e conferimento illecito dei rifiuti nel territorio del Comune di Polignano a Mare, acquisendo esclusivamente le informazioni necessarie all’accertamento delle violazioni e agli eventuali successivi adempimenti di competenza delle Autorità legittimate.”
7. Liceità e base giuridica
Il trattamento dei dati personali effettuato mediante sistemi di videosorveglianza ambientale mobile (“fototrappole”) dal Comune di Polignano a Mare è fondato sull’art. 6, par. 1, lett. e), del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR), in quanto necessario per l’esecuzione di compiti di interesse pubblico e per l’esercizio di pubblici poteri attribuiti al Comune in materia di tutela dell’ambiente, del territorio e di prevenzione e accertamento degli illeciti connessi all’abbandono o al conferimento illecito dei rifiuti.
Il trattamento trova inoltre fondamento nell’art. 6, par. 3, GDPR, nell’art. 2-ter del D.Lgs. 196/2003, nonché nella normativa nazionale, regionale e comunale che attribuisce all’Ente le relative funzioni istituzionali.
Il Regolamento comunale sulla videosorveglianza prevede espressamente l’utilizzo delle fototrappole per finalità di tutela ambientale e di prevenzione e accertamento di specifiche violazioni connesse all’abbandono o al conferimento illecito dei rifiuti, nel rispetto dei principi di necessità, proporzionalità e minimizzazione.
Qualora specifiche immagini siano successivamente trattate da un’autorità competente per finalità di prevenzione, indagine, accertamento o perseguimento di reati o di esecuzione di sanzioni penali, troverà applicazione, per tale distinto trattamento e nei casi previsti dalla legge, la disciplina speciale di cui al D.Lgs. 18 maggio 2018, n. 51.
Il consenso degli interessati non è richiesto, poiché il trattamento non si fonda sul consenso, ma sull’esecuzione di un compito di interesse pubblico e sull’esercizio di pubblici poteri attribuiti al Comune.”
8. Tipologia dei dati
Mediante le fototrappole possono essere acquisiti immagini e registrazioni video raffiguranti persone fisiche identificabili, nonché immagini di veicoli e relative targhe, quando tali informazioni consentano, direttamente o indirettamente, di identificare una persona fisica.
Possono inoltre essere trattati i metadati strettamente necessari alla gestione delle registrazioni, quali data e ora della ripresa, località di acquisizione e identificativo del dispositivo.
Le fototrappole sono installate in specifiche aree del territorio del Comune di Polignano a Mare individuate per le finalità di tutela ambientale e contrasto all’abbandono illecito dei rifiuti.
Il sistema non effettua riconoscimento facciale o identificazione biometrica delle persone e non acquisisce registrazioni audio.
9. Modalità del trattamento
Il trattamento delle immagini acquisite mediante le fototrappole è effettuato con modalità prevalentemente informatizzate, nel rispetto dei principi di liceità, correttezza, trasparenza, minimizzazione, limitazione della conservazione, integrità e riservatezza previsti dal GDPR.
Le registrazioni sono inizialmente memorizzate su microSD cifrate installate nei dispositivi. Nell’ambito delle attività previste dal servizio, il personale autorizzato del Responsabile del trattamento acquisisce i dati e li trasferisce con modalità protette sui sistemi aziendali seguendo le istruzioni operative concordate con il Comune. Le registrazioni ritenute rilevanti sono successivamente rese disponibili agli utenti autorizzati del Comune attraverso la piattaforma CAMGEST2.
La procedura prevede, per i filmati temporaneamente presenti sul NAS di Elettrosecurity S.r.l., una cancellazione automatica con tempi di conservazione massimo di 7 giorni.
Il periodo di conservazione delle immagini da parte del Comune è preventivamente determinato e motivato in relazione alla specifica finalità, alla necessità e proporzionalità del trattamento, alla DPIA, al Registro delle attività di trattamento e al relativo atto di attivazione. Il termine di sette giorni non costituisce pertanto un limite automaticamente applicabile a ogni trattamento mediante fototrappole, ma deve risultare espressamente previsto e adeguatamente motivato negli atti del Titolare.
Decorso il periodo di conservazione stabilito, le immagini sono cancellate automaticamente, ove tecnicamente possibile.
Sono fatte salve le sole immagini specificamente pertinenti la cui ulteriore conservazione risulti necessaria per un procedimento amministrativo o sanzionatorio, per una richiesta dell’Autorità giudiziaria o della polizia giudiziaria, per l’esercizio o la difesa di un diritto o per altro obbligo di legge. In tali casi, la conservazione ulteriore è limitata alle sole immagini necessarie, per il tempo strettamente occorrente, ed è adeguatamente documentata e tracciata.
10. Destinatari dei dati personali trattati
I dati personali e le immagini acquisiti mediante il sistema di videosorveglianza ambientale possono essere trattati esclusivamente da persone autorizzate, appositamente individuate e istruite dal Comune di Polignano a Mare, nei limiti delle rispettive competenze e dei livelli di accesso attribuiti.
I dati possono inoltre essere resi accessibili o comunicati, nei limiti strettamente necessari alle finalità del trattamento, alle seguenti categorie di soggetti:
- Responsabili del trattamento nominati dal Comune ai sensi dell’art. 28 GDPR, tra cui il soggetto incaricato della gestione tecnica del sistema e della piattaforma, per le sole attività svolte per conto del Titolare;
- Polizia Locale e altri organi competenti, per le attività di accertamento delle violazioni rientranti nelle rispettive attribuzioni;
- Autorità giudiziaria e organi di polizia giudiziaria, nei casi previsti dalla legge o a seguito di legittima richiesta;
- altre Autorità, amministrazioni pubbliche o soggetti pubblici o privati legittimati, esclusivamente quando la comunicazione sia prevista o consentita dalla legge o necessaria per l’esercizio di funzioni istituzionali.
La consegna o trasmissione delle immagini avviene con modalità idonee a garantirne riservatezza, integrità e tracciabilità.
L’interessato può esercitare il diritto di accesso alle immagini che lo riguardano nei limiti previsti dall’art. 15 GDPR; ove necessario, il Comune adotta misure di oscuramento o altre cautele per tutelare i dati personali di terzi eventualmente presenti nelle registrazioni.
Le immagini non sono oggetto di diffusione, salvo che ciò sia espressamente previsto o imposto da una disposizione normativa applicabile.
11. Trasferimento di dati a un paese terzo
I dati personali trattati nell’ambito del sistema di videosorveglianza ambientale non sono trasferiti verso Paesi terzi al di fuori dello Spazio Economico Europeo (SEE) né verso Organizzazioni internazionali.
Qualora, in futuro, si rendesse necessario effettuare trasferimenti verso Paesi terzi o Organizzazioni internazionali, gli stessi saranno effettuati esclusivamente nel rispetto delle condizioni e delle garanzie previste dagli artt. 44 e seguenti del GDPR.
12. Periodo di conservazione dei dati personali
Le registrazioni acquisite mediante le fototrappole sono inizialmente memorizzate su microSD cifrate e successivamente gestite, secondo il flusso operativo previsto dal servizio, dal personale autorizzato del Responsabile del trattamento.
I filmati temporaneamente conservati sui sistemi e sul NAS di Elettrosecurity S.r.l. sono soggetti a cancellazione automatica con una retention massima di 7 giorni. I soli filmati ritenuti pertinenti alle finalità istituzionali sono resi disponibili agli utenti autorizzati del Comune mediante la piattaforma CAMGEST2.
I filmati presenti sulla piattaforma restano disponibili per il tempo necessario alla loro consultazione e acquisizione da parte dell’utente autorizzato e, una volta effettuato il download, la relativa conservazione è gestita dal Comune secondo le proprie procedure e i termini preventivamente definiti.
Il periodo di conservazione delle immagini da parte del Comune è determinato preventivamente in relazione alla specifica finalità del trattamento, secondo criteri di necessità, proporzionalità e limitazione della conservazione, ed è indicato negli atti organizzativi e nell’atto di attivazione del sistema.
Decorso il termine stabilito, le immagini sono cancellate, salvo che la loro ulteriore conservazione sia necessaria per uno specifico procedimento amministrativo o sanzionatorio, per una richiesta dell’Autorità giudiziaria o di polizia giudiziaria, per l’esercizio o la difesa di un diritto o per altro obbligo di legge.
In tali casi, la conservazione ulteriore è limitata alle sole immagini pertinenti e al tempo strettamente necessario ed è adeguatamente documentata e tracciata.
13. Misure di sicurezza
Il Comune di Polignano a Mare, in qualità di Titolare del trattamento, adotta misure tecniche e organizzative adeguate al rischio, ai sensi dell’art. 32 del GDPR, al fine di garantire la riservatezza, integrità, disponibilità e resilienza dei dati personali e dei sistemi utilizzati per la videosorveglianza ambientale. Il Regolamento comunale prevede, in particolare, profilazione degli accessi, autenticazione individuale, registrazione degli accessi, protezione delle apparecchiature e delle reti, backup e cifratura dei dati e dei supporti ove appropriato.
Nell’ambito del servizio di videosorveglianza mediante fototrappole sono adottate, tra le altre, misure quali:
- utilizzo di credenziali personali e autorizzazioni differenziate in base al ruolo, secondo il principio del minimo privilegio;
- segregazione dei dati, in modo che ciascun Ente possa accedere esclusivamente alle informazioni di propria competenza;
- utilizzo di token di sicurezza per le operazioni sensibili di consultazione e download dei filmati;
- registrazione e tracciamento degli accessi e delle principali operazioni effettuate dagli utenti;
- cifratura delle microSD utilizzate per la registrazione delle immagini;
- protezione delle comunicazioni con la piattaforma mediante protocollo HTTPS/TLS;
- procedure di backup, continuità operativa, disaster recovery, gestione delle vulnerabilità, degli incidenti di sicurezza e delle eventuali violazioni di dati personali.
L’accesso ai dati è consentito esclusivamente alle persone autorizzate, nei limiti delle rispettive competenze e delle autorizzazioni attribuite, nonché ai soggetti esterni formalmente designati Responsabili del trattamento ai sensi dell’art. 28 GDPR, esclusivamente per le attività necessarie all’erogazione e alla gestione tecnica del servizio.
Le misure di sicurezza sono soggette a verifica e aggiornamento in relazione all’evoluzione tecnologica, ai rischi del trattamento e alle eventuali modifiche del sistema
14. Diritti dell’interessato
In relazione ai dati personali trattati mediante il sistema di videosorveglianza ambientale, l’interessato può esercitare, nei limiti e alle condizioni previste dal Regolamento (UE) 2016/679 e dalla normativa nazionale applicabile, i diritti di cui agli artt. 15-22 GDPR.
In particolare, l’interessato può chiedere:
- la conferma che sia o meno in corso un trattamento di dati personali che lo riguardano e, in caso affermativo, l’accesso ai dati e alle informazioni sul relativo trattamento ai sensi dell’art. 15 GDPR;
- la rettifica o integrazione dei dati inesatti, ove applicabile alla natura del dato trattato, ai sensi dell’art. 16 GDPR;
- la cancellazione dei dati, quando ricorrano i presupposti previsti dall’art. 17 GDPR e non sussistano motivi che ne impongano o legittimino l’ulteriore conservazione;
- la limitazione del trattamento, nei casi previsti dall’art. 18 GDPR;
- di opporsi al trattamento, per motivi connessi alla propria situazione particolare, nei casi e alle condizioni previste dall’art. 21 GDPR.
Il diritto alla portabilità dei dati di cui all’art. 20 GDPR non trova applicazione, in quanto il trattamento è effettuato per l’esecuzione di un compito di interesse pubblico e nell’esercizio di pubblici poteri e non sulla base del consenso o di un contratto.
Per consentire l’individuazione delle immagini, la richiesta di accesso dovrà indicare, per quanto possibile, data, fascia oraria, luogo e altre circostanze utili a identificare la ripresa. Il Comune potrà adottare misure di oscuramento o altre tecniche idonee a tutelare i diritti e le libertà di eventuali terzi presenti nelle registrazioni.
I diritti possono essere esercitati mediante richiesta al Comune di Polignano a Mare – Viale delle Rimembranze, 21 – 70044 Polignano a Mare (BA), PEC: protocollo@pec.comune.polignanoamare.ba.it, nonché attraverso gli ulteriori canali indicati in questa informativa privacy dell’Ente.
Il Comune fornisce riscontro alle richieste nei termini previsti dall’art. 12 GDPR. Eventuali limitazioni all’esercizio dei diritti possono essere applicate esclusivamente nei casi e nei limiti previsti dalla normativa vigente.
L’interessato ha inoltre il diritto di proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali, ai sensi dell’art. 77 GDPR, qualora ritenga che il trattamento dei propri dati personali avvenga in violazione della normativa applicabile.”
15. Diritto di reclamo
Qualora l’interessato ritenga che il trattamento dei propri dati personali effettuato mediante il sistema di videosorveglianza ambientale avvenga in violazione della normativa applicabile, può rivolgersi al Comune di Polignano a Mare, in qualità di Titolare del trattamento, o al Responsabile della Protezione dei Dati (RPD/DPO):
Comune di Polignano a Mare
Viale delle Rimembranze, 21 – 70044 Polignano a Mare (BA)
PEC: protocollo@pec.comune.polignanoamare.ba.it
Responsabile della Protezione dei Dati (RPD/DPO): e-mail: dpo@comune.polignanoamare.ba.it
Fatto salvo ogni altro ricorso amministrativo o giurisdizionale, l’interessato ha altresì il diritto di proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali, ai sensi dell’art. 77 del GDPR, qualora ritenga che il trattamento dei dati personali che lo riguardano violi il Regolamento.
Garante per la protezione dei dati personali
Piazza Venezia, 11 – 00187 Roma
PEC: protocollo@pec.gpdp.it
e-mail: protocollo@gpdp.it
sito istituzionale: www.garanteprivacy.it.
Resta inoltre fermo il diritto dell’interessato di proporre ricorso giurisdizionale nei casi e secondo le modalità previste dall’art. 79 GDPR e dalla normativa nazionale applicabile.
16. Aggiornamento
La presente informativa potrà essere aggiornata dal Comune di Polignano a Mare in conseguenza di modifiche normative, organizzative, tecnologiche o delle modalità di trattamento dei dati personali connesse al sistema di videosorveglianza ambientale.
La versione aggiornata sarà resa disponibile sul sito istituzionale del Comune e tramite gli ulteriori canali informativi eventualmente utilizzati dall’Ente. In caso di modifiche rilevanti, saranno adottate modalità di comunicazione adeguate a garantirne la conoscibilità da parte degli interessati.
Le versioni precedenti dell’informativa saranno conservate agli atti dell’Ente, ove necessario ai fini di tracciabilità e accountability.
Ultimo aggiornamento: 9 settembre 2026.